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Tre itinerari per l’escursionismo culturale e ambientale nel territorio di Bottida, Burgos, Esporlatu e Illorai

stella.gif (570 byte)1° Itinerario: Centro Foresta Burgos-Sa Reggia-Nuraghe Fraile- Chiesetta

stella.gif (570 byte)2° Itinerario: Foresta Burgos-Badu Idda-Bia e Fustes-Nuraghe Ena Manna

stella.gif (570 byte)3° Itinerario: Foresta Burgos-Pedras Rujas-Erismanzanu-Castello di Burgos

Punto di partenza

La scelta di Foresta Burgos, come punto di riferimento, è stata fatta, oltre che per la sua posizione facilmente accessibile, anche perché la località è notevolmente interessante sia dal punto di vista naturalistico che archeologico.

Il villaggio di Foresta Burgos, era abitato nella prima metà di questo secolo per lo più dai militari, che dal 1906 si occuparono del Centro di Allevamento Governativo - preparando gli animali alla guerra e al servizio di polizia - sino al 1954, quando l’Esercito concentrò i suoi interessi sui mezzi meccanici, piuttosto che sui cavalli.

Da allora iniziò il declino di Foresta, che oggi è ben visibile a tutti con le case svuotate, Palazzo e Palazzina - con la caratteristica soffittatura lignea - abbandonate, così come le vecchie stalle costruite dai militari, che avevano anche sistemato le strade bianche, che penetravano nei boschi, con degli splendidi selciati, questi ancora perfettamente conservati.

Anche la chiesa di S.Salvatore - costruita in questo secolo dai militari - viene ormai solo aperta in occasione della festa in onore del santo che si tiene il ..., oppure per qualche matrimonio.

Dal 1959 dell’azienda "Montes " se ne occupa l’Istituto di Incremento Ippico, la cui attività più importante è l’allevamento del cavallo anglo-arabo-sardo, oltre che fungere da nicchia ecologica per l’asinello sardo, l’asinello bianco dell’Asinara e il pony sardo chiamato anche Giarab, perché ottenuto dall’incrocio tra le fattrici della Giara e gli stalloni arabi.

Per questo, già da solo il punto di partenza di Foresta Burgos, rappresenta un itinerario nel quale possiamo visitare il borgo, passeggiare nei boschi e nei prati, che si estendono tutt’intorno, dove non è assolutamente insolito incontrare cavalli che pascolano, così come nei grandi recinti osservare gli asinelli bianchi o i cavallini della Giara.

Inoltre, segnaliamo che la VII Comunità Montana "Goceano" sta portando avanti un progetto finalizzato all’incremento massimo delle potenzialità che, Foresta Burgos, ha nel campo del turismo equestre e delle attività complementari.

Verranno realizzati: il galoppatoio, le scuderie (con 30 box per i cavalli) ed il maneggio coperto (con una capacità ricettiva di 200 posti a sedere), per l’addestramento e la preparazione dei cavalli all’attività agonistica (possibile, così, anche in inverno), che consentiranno lo sviluppo di una qualificata scuola di equitazione.

Saranno, poi, ripristinati e sistemati: i percorsi pedonali per il collegamento dei fabbricati residenziali esistenti in località "Chiesa e Conzas", con quelli ubicati in località "Cantina" e i sentieri di accesso al nuraghe Costa e al laghetto; al nuraghe Su Fraile, con collegamento dalla borgata di "Conzas"; infine ai nuraghi Presone e Arvas, situati sul versante della località "Cantina


 

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